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Tingere i tessuti in modo naturale, il mio primo tentativo con le spezie

Sei incapace come me con gli elettrodomestici e per l’ennessima volta hai sbagliato qualcosa e ancora una volta i tessuti hanno virato su quel pastello-inutile-vecchio-senzasperanza? Oppure hai comprato un abito bianco che al negozio ti faceva sembrare Marilyn ma invece a casa riguardandoti ti sei sembrata più la sorellina di Moby Dick?

Niente paura, ho scoperto che si può recuperare e in maniera assolutamente green!

Quindi ecco finalmente svelato il mistero del pentolone giallo che qualche giorno fa avevo postato su instagram (qui)

Ho provato a tingere i tessuti in modo naturale, 100% bio!

Il mio esperimento è andato a buon fine, ma può ancora migliorare…te lo racconto!

Prima di tutto mi sono procurata:

  •  pentola abbastanza grande da contenere il tessuto da tingere
  • acqua
  • sale grosso
  • curry (per fare il giallo/arancione)
  • contenitore per misurare i liquidi
  • cucchiaio

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Ho dovuto stare attenta a due cose: il tessuto doveva essere in fibra naturale (lana, cotone, canapa o seta) e il gomitolo srotolato e riarrotolato a matassina.

Ho pesato tutto il materiale da tingere e mi sono procurata lo stesso peso in curry (nel caso specifico 200gr). Ho lavato e lasciato ad asciugare la lana e il tessuto in modo da eliminare eventuali protezioni che non permettessero alla tinta di penetrare e mi sono messa all’opera in cucina!

Ho riempito la pentola d’acqua in quantità necessaria a coprire il tessuto e ho aggiunto un cucchiaio di sale grosso per ogni litro (a questo serviva il contenitore per misurare i liquidi). Infine ho buttato dentro anche il curry e ho acceso il fornello. Ho portato il “brodino” ad ebollizione mescolando di tanto in tanto per non far attaccare le spezie al fondo della pentola e l’ho lasciato sul fuoco per un’altra ora.

tingere-tessuti-naturalmente-in-cucina

Attenzione! Non fare come me! Il curry è estremamente profumato e potrebbe essere fastidioso per le persone che sono in casa con te, quindi assicurati fin da subito di arieggiare la stanza e di accendere la ventola della cappa sui fornelli. Io l’ho fatto, ma i miei genitori si sono lamentati lo stesso…poi non dire che non ti avevo avvisata!

A questo punto ho spento il fuoco e ho filtrato l’acqua di tintura. Questa operazione è stata veramente complessa! Ho usato un colino, ma nell’acqua è rimasta ugualmente della polvere di curry, qui devo migliorare!

Finalmente ho immerso completamente il tessuto e la lana e ho riacceso il fuoco. Di tanto in tanto ho rigirato tutto l’intruglio in modo che non aderisse al fondo bruciandosi e dopo un’oretta e mezza ho spento il fuoco.

Non ho avuto il tempo di lasciar raffreddare tutto, anche se andrebbe fatto. Ho sciacquato tutto con acqua fredda e l’ho appeso ad asciugare.

TA DAN! Ecco il risultato finale!

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Tingere i tessuti in modo naturale è facile,  bisogna solo avere un po’ di pazienza e di tempo ma come puoi vedere quello che si ottiene è sorprendente! Il colore è vivo sul serio!

L’unico problema? La mia lana si è infeltrita! Ho letto che è il forte sbalzo di temperatura che gli ho fatto compiere ad aver reso la lana poco utilizzabile, toccherà riprovare, magari lontana da nasi indiscreti!

Intanto ho già tanti progetti per la mia nuova stoffa gialla a quadretti! Se sei curiosa torna presto, ti aspetto!

Fauno

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Fauno

Sono Stephanie e fin da quando sono piccolissima lavoro a maglia. In generale la verità è che non so stare ferma un attimo e qualsiasi occasione è buona per creare, costruire, inventare, fare. Ho iniziato questo blog per condividere la mia passione con nuovi compagni di viaggio. E tu hai voglia di accompagnarmi? Spero che troverai quello che fa per te, segui il filo e giungerai al Fauno!

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